L’escursionismo

Il Galateo dell’escursionista prevede una serie di comportamenti e precetti da seguire, quali quello di non danneggiare gli alberi e non raccogliere i fiori, meglio fotografarli, in tal modo restano per sempre, non raccogliere funghi, e non asportare minerali e fossili, di solito ci troveremo all’interno di aree protette, dove queste attività sono vietate o regolamentate. Assumere un comportamento per non spaventare gli animali con grida e schiamazzi, al contrario cercare di assaporare il piacere del silenzio e della contemplazione. Non abbandonare il sentiero principale, sia per non perdersi sia per evitare di danneggiare il suolo e favorire l’erosione dello stesso e soprattutto non lasciare la minima traccia del vostro passaggio.

Regolamento d’escursione

Durante l’escursione, l’accompagnato dovrà seguire tutte le direttive impartite dalla guida, con particolare riguardo all’itinerario da percorrere, all’andatura del gruppo ed alle soste. Per la sicurezza del gruppo, la guida può decidere in ogni momento di variare l’itinerario, di rinviare o annullare l’uscita. Durante l’escursione, il cellulare dovrà essere tenuto spento o attivato in modalità silenziosa.

L’abbigliamento e l’attrezzatura

Allora la regola generale prevede un abbigliamento mai troppo coperto ma mai troppo scoperto, la cosa migliore è vestirsi a strati per potersi adattare alle diverse situazioni ambientali e meteorologiche. Indossare scarponcini da trekking alti e impermeabili, pantaloni lunghi e comodi, mai troppo stretti, la cosa migliore sarebbe optare per quelli specifici per l’escursionismo in tessuto tecnico elasticizzato e dotati di rinforzi. Sono sempre sconsigliati i pantaloni corti, non proteggono le gambe in maniera adeguata da graffi, urti, punture di insetti o piante urticanti.

Per il sopra anche si consiglia di indossare maglie in tessuto tecnico traspirante. Giacca a vento impermeabile in Gore-Tex o materiale simile in occasione di pioggia e umidità. Si consiglia di portare un berretto di lana in inverno e di tela in estate, dotato di visiera per ripararsi dal sole, e di tenere sempre nello zaino un paio di guanti in qualunque stagione.

Calze da escursionismo da indossare anche d’estate perché dotate d’imbottiture e rinforzi ai talloni ed alla punta dei piedi in grado di assorbire ed espellere il sudore, migliorando così il benessere del piede. Dotarsi di bastoncini da trekking telescopici nel caso di itinerari lunghi o ripidi, perché aiutano a migliorare l’equilibrio, e soprattutto, servono per aumentare la spinta e diminuire la fatica, alleggeriscono il peso che grava sulle gambe, coinvolgendo nei movimenti altre parti del corpo che solitamente lavorano di meno, in particolare le braccia, favorendo il miglioramento della respirazione.

Poi vi sono tutti una serie di accessori da inserire nello zaino, quali una borraccia, occhiali da sole, stick labbra e crema solare ad alta protezione, coltellino multifunzione, fazzoletti di carta qualche indumento di ricambio nello zaino.

L’abbigliamento e l’attrezzatura
L’abbigliamento e l’attrezzatura

L’alimentazione

Preferire in generale cibi energetici ma leggeri e facilmente digeribili, evitando ad esempio salumi e formaggi; piuttosto, la sera precedente fare una sostanziosa cena che unita ad una buona colazione, saranno il nostro carburante durante l’intera giornata. E riempire la borraccia d’acqua arricchita con un po’ di zucchero e limone oppure avere con sé una bustina di integratori salini, in particolare in estate, quando si affrontano itinerari impegnativi e scoperti oppure a bassa quota.